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Forwarded from Elena Martelli
⚠️ISTRUZIONI per partecipare a “Milano cambia giro”, 31 maggio, ore 17.30, piazza Duomo ⚠️

(Per favore, leggete tutti e se avete dubbi scrivetemi in privato. Grazie 🙏🏻)

1) La mobilitazione dura tutto il giorno dalle 10 alle 20: Durante tutta la giornata di domenica 31 è richiesto di girare in bici liberamente per la città, indossando una rosa rosa e mostrando una locandina dell’evento

2) alle 17.30 ci sarà il culmine della mobilitazione in piazza Duomo con il flashmob. Per poter partecipare ognuno di noi deve iscriversi qui:
https://forms.gle/MTrEVbs9UisNz1rr6?fbclid=IwAR0EmYrQnALk7MsEWgqHAzJ47nu9poG6ckMGo60iCE0zn1ZmEQHgAlyIkpU
È importante ai fini organizzativi, essendo un presidio distanziato.

3) invitatemi conferma della vostra partecipazione in privato (prima possibile devo comunicare all’organizzazione in quanti saremo)

4) dobbiamo essere tutti in bici 🚲🚲🚲🚲🚲

4) è richiesto che ognuno porti una rosa rosa: penso che disegnata o di cartoncino vada benissimo.

5) stamperò io un po’ di locandine per tutti

6) propongo un ritrovo FFF alle 16.45 in piazza Duomo dove c’è il dissuasore con la scritta “There is no planet B” (👉🏻 foto)
Ritrovo qui davanti alle 16.45!
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"Per usi energetici, in Italia abbiamo bruciato nel 2019 oltre un milione di tonnellate di olio di palma, 150mila tonnellate di olio di semi di girasole, 80mila tonnellate di olio di soia. Per la quasi totalità prodotti in piantagioni indonesiane e malesi, a danno di una delle maggiori foreste tropicali al mondo che ha perso negli ultimi vent’anni alberi e torbiere per oltre 33 milioni di ettari. Una perdita incalcolabile per il clima (ogni litro di olio di palma comporta il triplo delle emissioni di CO2 di un uguale volume di gasolio fossile) e per la biodiversità (distruggiamo l’habitat di specie vegetali e animali come l’orango, la tigre e il rinoceronte) che produce, inoltre, rischi di diffusione delle nuove malattie infettive degli animali, trasmissibili all’uomo"

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/07/06/olio-di-palma-non-solo-biscotti-in-italia-il-70-usato-per-biocarburanti-e-bioenergie-paghiamo-900-milioni-annui-per-distruggere-foreste/5859351/
🌳 GIARDINO DI BAIAMONTI 🌳

Martedì il libero giardino di Piazzale Baiamonti è stato svuotato e chiuso. In seguito potete leggere il messaggio del Comitato, che chiede a tutti di scrivere individualmente una mail al sindaco . Vi invitiamo fortemente a farlo!
🌱
"Dopo che il nostro comunicato su facebook ha raggiunto quasi 29.000 persone, ha avuto più di 270 condivisioni e 350 like, dopo che è stato pubblicato su milanoinmovimento, su milanox, su fanpage, dopo che il corriere ha chiesto informazioni e probabilmente uscirà con un pezzo domani, il comune di Milano ha emesso il comunicato stampa a questo link: https://www.comune.milano.it/-/piazzale-baiamonti.-precisazione-di-palazzo-marino

A parte l'operazione di scaricare le responsabilità delle operazioni di devastazione e chiusura su Tamoil, è interessante leggere il finale del comunicato, che che ci riguarda da vicino. "Pertanto, una volta che l'area sarà tornata in carico all'Amministrazione, si valuterà, nel quadro delle norme comunali, la possibilità di attivare patti di collaborazione o altre modalità contrattuali per consentirne la fruizione pubblica fino all'avvio dei cantieri, nel rispetto e nella tutela degli spazi in cui durante gli scavi di bonifica sono emersi i resti delle mura spagnole."
Da oggi abbiamo fatto un passo in avanti nella gestione dell'area, e dovremo al più presto presentare un progetto che faccia perno sui beni comuni, sull'ecologia e sulla reale partecipazione della cittadinanza.

Inoltre, invitiamo tutte e tutti a mandare alla casella di posta del sindaco una mail su questa falsariga:

Buongiorno sindaco,

Le scrivo sapendola fortemente sensibile al benessere e alla tranquillità dei suoi cittadini.

In piazzale Baiamonti, laddove è in progetto la costruzione della seconda piramide che ospiterà il Museo della Resistenza, cittadini del quartiere insieme a diverse ONG e alle brigate che tanto hanno lavorato al suo fianco per alleviare i disagi del covid durante il lockdown, stavano gestendo gratuitamente e per tutti il prato abbandonato, con la finalità di farne un luogo di ritrovo temporaneo piacevole per chi si trova in città. Addirittura, con il consenso degli autori, sono stati proiettati un film di Silvio Soldini, un altro di Olmi e un terzo di Marco Bechis.

Ieri qualcuno ha sradicato le piante, imbrattato lo schermo e smantellato il palchetto dove quotidianamente si esibivano artisti di circo e di strada per i bambini.

Il Comune pensa d’intervenire a difesa dei suoi cittadini?

Cordiali saluti,
(firma)"
AFFRONTATE L’EMERGENZA CLIMATICA!

Parlare di un programma di investimenti "Next Generation EU" (UE per la prossima generazione) mentre si continua a ignorare la crisi climatica e il quadro scientifico completo è un tradimento nei confronti di tutte le "next generations". La scienza non ci dice esattamente cosa fare. Ma ci fornisce i dati da studiare e valutare. Sta a noi unire i punti. Bene, noi ci siamo informati e non accetteremo la vostra scommessa estremamente irresponsabile. Basarsi su un carbon budget che dà solo il 50% di chance di restare negli obiettivi accordati a Parigi è inaccettabile, significa gettare la spugna. E questo semplicemente non è un'opzione per noi.

Questo è parte di quello che scriviamo nella nostra lettera aperta ai leader europei e mondiali. Oltre 80.000 persone hanno già firmato, tra i nuovi firmatari ci sono Billie Eilish, Susan Sarandon, Malala Yousafzai, Kate Raworth, la principessa Marie-Esméralda del Belgio, Olivier De Schutter e Ludovico Einaudi.

Firma e condividi qui: ClimateEmergencyEU.org
Versione in italiano qui: https://www.fridaysforfutureitalia.it/face-the-climate-emergency

Crea la tua foto profilo su https://fridaysforfuture.de/facetheclimateemergency-profilbildgenerator/ e taggaci se vuoi che la condividiamo sui nostri canali.

Consegneremo le firme a tutti coloro che stanno al potere. E insieme costringeremo i nostri leader a #AffrontarelEmergenzaClimatica
🔴 ENI: DALLO SHOW COOKING ALL'ACCUSA DI CORRUZIONE INTERNAZIONALE 🔴

👨‍🍳 Potrebbe capitarvi, mentre siete nella piazza di qualche splendida città italiana, di imbattervi in uno show cooking per cucinare la pappa al pomodoro o in un workshop sull'arte del riciclo, tenuti niente meno che da... ENI.

🏗 Eh già, perchè la nostra cara compagnia petrolifera, tra trivellazioni in Africa e sversamenti in Basilicata, ha avuto il buon cuore di organizzare un tour in giro per l'Italia, in collaborazione con Coldiretti e La Repubblica, per insegnare la sostenibilità alle più piccole e ai più piccoli.

👩‍⚖️ Nel frattempo dal tribunale di Milano va avanti il processo che accusa Eni insieme a Shell di corruzione internazionale aggravata per aver pagato una tangente di 1,3 miliardi di dollari - la più alta tangente mai pagata - per ottenere la concessione del blocco petrolifero nigeriano #OPL245.

💸 Più di un miliardo di dollari nelle tasche di intermediari, manager e politici corrotti, una somma corrispondente all'intero budget destinato alla sanità dallo Stato nigeriano in un anno.

☝️ Ma l'inganno è stato smascherato, e tra i tredici indagati ci sono: vari manager della multinazionale, l'ex ministro del petrolio nigeriano Dan Etete, e il da poco riconfermato amministratore delegato Claudio Descalzi.

⚖️ Secondo il procuratore aggiunto Fabio De pasquale, Claudio Descalzi e l’ex ad Paolo Scaroni devono essere condannati a 8 anni di reclusione per il loro ruolo nella vicenda. La procura di Milano ha chiesto anche di sanzionare le due compagnie petrolifere con 900mila euro ciascuna e di confiscare 1 miliardo e 92 milioni di dollari ad entrambe, per una cifra totale che supera i 2,1 miliardi... è tutto in itinere ma vi terremo aggiornat*!

🤬 Tirando le somme: accuse di corruzione internazionale, territori devastati e irrimediabilmente inquinati, emissioni di CO2 tra le più alte al mondo... Ecco il curriculum di Eni, perfetto per andare ad insegnare la sostenibilità alle ragazze e ai ragazzi nelle piazze come nelle scuole!

⁉️ Coldiretti, come puoi collaborare con chi avvelena i frutti dei tuoi associati e con chi è complice del #DisastroClimatico che stiamo vivendo e che arreca sempre più danni agli agricoltori?

La Repubblica, abbiamo bisogno di un'informazione trasparente e #FossilFree, che metta in guardia sull'impatto della #CrisiClimatica e che non collabori con aziende inquinanti come Eni. Quando il cambio rotta?

Eni, Stato italiano... lo capirete mai che #ciavvelEni??


#PeoplePower
#PeopleBeforeProfits
#RitornoAlFuturo

📚 Per approfondire:
👉 Il Fatto Quotidiano
👉 La Repubblica
👉 Re:Common