Become a Beefatarian: l’ennesimo scivolone UE da 3,6 milioni

No vabbè, rieccoci! L’Unione Europea ne ha combinata un’altra, una che non ci si crede. Sostanzialmente hanno (già) finanziato la campagna Become a Beefatarian per convincere le persone a mangiare carne di manzo.

Sì, fai un respiro profondo, l’UE ha speso dei soldi – un sacco di soldi! – per dirci di consumare serenamente carne rossa.
È tutto vero: sul sito della Commissione potete trovare il progetto “Proud of EU beef”, cioè un programma triennale rivolto tanto ai consumatori che ai giornalisti come agli operatori economici della filiera, ideato da due grandi organizzazioni di settore, la spagnola Organizacion Interprofesional Agroalimentaria de Carne de Vacuno-PROVACUNO, e la belga Agence Wallonne Pour la Promotion d’une Agriculture de Qualité.

Costa 4 milioni e mezzo di euro in tutto; l’Unione ne finanzia 3,6 milioni, quasi l’80%.

Lo scopo è “non solo sottolineare i benefici del prodotto, ma far sentire il consumatore supportato nella sua scelta, perché il bombardamento di informazioni oggigiorno potrebbe portare la gente a rifiutare la carne, mentre chi la mangia dovrebbe sentirsi tranquillo nel riaffermare la sua preferenza”.

Dobbiamo davvero ribadire in motivi per cui la carne bovina fa male agli uomini, agli animali, al pianeta?
Così alla rinfusa: deforestazione, produzione di gas serra, riduzione della biodiversità, sottrazione di habitat alle specie selvatiche, possibilità di spillover e pandemie, malattie cardiocircolatorie, sofferenza per gli animali, land grabbing, sfruttamento dei lavoratori, inefficienza economica nel rapporto energia investita/calorie prodotte.

Sappiamo che eliminare tutta la carne dalla faccia della terra o convincere miliardi di persone a diventare vegetariane non sia una soluzione praticabile; ma qui stiamo parlando di incentivare un aumento del consumo!

Sembra di ricadere un’altra volta negli errori già commessi con la PAC!

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